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Chiaves Macrolepiota affinis Chiaves Macrolepiota affinis

Informazioni:

Conservatore
Rosa Camoletto
Tel. +39 011 4326300

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Risorse utili:

Variazioni Vincenti

Gli alleati dei funghi

Vegetale, animale o fungo? In passato si dentificavano due sole tipologie di esseri viventi: animali e vegetali. I funghi venivano considerati semplicemente dei vegetali senza clorofilla.

Oggi la scienza riconosce i funghi come organismi che si sono formati negli antichi ambienti acquatici contemporaneamente agli animali e ai vegetali con clorofilla e che si sono evoluti formando un "regno" a sé stante.

I funghi sono organismi che si nutrono assorbendo sostanze organiche dall'ambiente circostante, interagendo con gli altri esseri viventi come simbionti, parassiti o decompositori delle loro spoglie.

Sono note attualmente oltre 100.000 specie di funghi.

I funghi derivano da antichissimi esseri viventi unicellulari acquatici privi di clorofilla e con parete cellulare chitinosa.

Alcuni funghi acquatici primitivi si sono diffusi fuori dall'acqua circa 500 milioni di anni fa e si sono adattati alla terraferma.

Alcuni funghi, unendosi in simbiosi con alghe unicellulari e con cianobatteri, hanno raggiunto la capacità di vivere in ambienti estremi formando i licheni.

Molti funghi primitivi entrarono in simbiosi con le prime piante terrestri, favorendone la diffusione sulla terraferma.

Come si nutrono i funghi

I funghi si nutrono di sostanze organiche prodotte da animali o da vegetali. I funghi possono:

  • nutrirsi decomponendo parti di animali o vegetali non più utilizzate, come le foglie cadute e i resti di animali o vegetali morti (funghi saprofiti)
  • parassitare esseri vivi, accelerando la loro morte (funghi parassiti)
  • scambiare sostanze nutritizie con piante erbacee o legnose grazie alla formazione di micorrize, che permettono a fungo e pianta, uniti, di vivere meglio nell'ambiente in cui si trovano (funghi simbionti o micorrizici).

Molti funghi possono cambiare sistema di alimentazione per adattarsi all'ambiente. Il chiodino (Armillaria mellea), ad esempio, quando entra in contatto con una pianta legnosa la parassita, portandola gradualmente a morte, poi si comporta da saprofita e... si nutre dei resti della pianta uccisa.

Molti funghi saprofiti commestibili possono essere coltivati, purché si disponga del giusto substrato da decomporre e di un ambiente adatto alla vita di queste specie.

Molti funghi simbionti possono legarsi a un solo tipo di pianta, mentre molti altri formano micorrize con piante di diverse specie.

Grazie alle micorrize (unione di alcuni filamenti fungini con alcune radici di una pianta) un fungo simbionte cede acqua alla pianta e riceve dalla pianta una parte degli zuccheri da lei prodotti con la fotosintesi clorofilliana.

Molti funghi commestibili pregiati, come i porcini e i tartufi, sono simbionti di alberi o arbusti.