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Calumma globifer Calumma globifer foto Franco andreone

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Stato di conservazione dei rettili del Madagascar

Gravemente minacciati ma ancora in tempo per essere salvaguardati

Il Madagascar è noto per piante e animali unici al mondo; i suoi visitatori rimangono stupefatti da camaleonti multicolori, grandi serpenti e strabilianti gechi con la coda a foglia.
L'isola è anche una priorità per la conservazione della natura: gran parte della sua fauna, compresi i lemuri, è afflitta dalla distruzione degli habitat e dalla sovra-raccolta.
Una valutazione del rischio di estinzione delle oltre 370 specie di rettili è stata ora completata da esperti internazioni della Lista Rossa delle Specie Minacciate dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (UICN).

Nell'articolo Extinction Risk and the Conservation of Madagascar's Reptiles, gli autori hanno analizzato i pattern di distribuzione geografica delle specie e i rischi che devono fronteggiare.

Circa il 39% delle specie di rettili malgasci sono oggi in via di estinzione. Il taglio e l'alterazione degli ambienti forestali, rappresenta il maggior pericolo per serpenti, lucertole, camaleonti e gechi.
Tutte le specie malgasce di testuggini terrestri e d'acqua dolce sono classificate come "In Pericolo Critico" a causa del crescente livello di raccolta illegale per il mercato internazionale e il consumo umano.

Cosa pensano gli esperti

 

Secondo Peter Paul van Dijk, co-chair del gruppo per le testuggini terrestri e d'acqua dolce dell'UICN, misure complementari saranno essenziali per alcune specie: Mentre ciascuna delle cinque specie endemiche di testuggini terrestri e d'acqua dolce è presente almeno in parte all'interno del sistema di aree protette, la raccolta illegale per l'alimentazione e per il commercio amatoriale sono state la causa del loro drastico declino nel corso degli ultimi anni.

Christian Randrianantoandro, membro del Gruppo Specialisti Camaleonti dell'UICN, nonché autore dello studio, afferma: In complesso, questi risultati sono allarmanti. Infatti, essi mostrano il pericolo che corrono i nostri rettili. Ma noi possiamo ora informare meglio la pianificazione nazione e gli interventi per ridurre il tasso di perdita d'habitat e i pericoli, in particolar modo nelle aree protette.

Christopher J. Raxworthy, curatore dell'American Museum of Natural History di New York conferma questa visione: Se le riserve del Madagascar godranno di efficiente protezione ci saranno buone possibilità di salvare la maggioranza dei rettili dell'isola dall'estinzione.
Ad ogni modo, possiamo essere in ritardo per il serpente Pseudoxyrhopus ankafinaensis che è stato trovato un'unica volta nel 1880 in un sito oggi ampiamente deforestato.

Franco Andreone, zoologo al MRSN di Torino e membro del Comitato Scientifico del WWF Italia, studioso di rettili del Madagascar da oltre 20 anni, vede grandi sfide, ma anche ragioni di speranza: Nell'anno in cui stiamo celebrando il 50° anniversario della Lista Rossa dell'UICN questo studio sui rettili sottolinea la necessità di combattere il commercio illegale della fauna e la perdita di habitat in Madagascar. Ma noto anche con ottimismo che il network di aree protette rappresenta una chiave per la sopravvivenza dei rettili dell'isola, nonché di altre specie endemiche.

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