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Vittorio Arminjon

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Vittorio Arminjon

Vittorio Arminjon nacque a Chambéry, in Savoia, il 9 ottobre del 1830.

A soli dodici anni entrò nella Regia Scuola di Marina di Genova e quattro anni più tardi era guardiamarina di 2ª classe.

Nel 1855, a bordo di alcune navi da guerra sarde, col grado di luogotenente di vascello di 2ª classe, partecipò alla campagna di Crimea.

Nel 1859 divenne luogotenente di vascello di 1ª classe e un anno dipo, in seguito alla cessione della Savoia, optò per la Francia.

Tuttavia, nell'aprile del 1861, a pochi mesi dalla nascita del Regno d'Italia, lasciò la marina imperiale francese per ritornare in Italia.

Nel 1865 il presidente del consiglio Alfonso Della Marmora e il ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio Luigi Torelli deliberarono una missione diplomatica e scientifica intorno al mondo.

Missione diplomatica e scientifica

Vittorio Arminjon, designato plenipotenziario del re Vittorio Emanuele II, all'età di trentasei anni, assunse il comando della pirocorvetta Magenta e il 2 febbraio 1866 salpò da Montevideo diretto a Oriente.

Dopo quasi tre mesi di navigazione a vela, la nave raggiunse Batavia, l'attuale Giacarta. Durante questa parte del viaggio furono eseguiti importanti rilievi idrografici, ricerche oceanografiche, zoologiche e meteorologiche. Per questa impresa l'ammiraglio fu insignito della medaglia d'oro della Società geografica italiana.

La lunga permanenza della Magenta in Estremo Oriente, diede modo ad Arminjon di effettuare numerosi studi geografici e realizzare una pregevole carta del Giappone.

Ma gli scopi del viaggio erano soprattutto politici e commerciali.

Arminjon aveva credenziali diplomatiche per stipulare trattati di navigazione e commercio a nome del Regno d'Italia: "Il Giappone e il viaggio della corvetta Magenta nel 1866", scritta dallo stesso comandante e pubblicata nel 1869, è la lunga e dettagliata testimonianza di questo capitolo di storia nazionale.

Il viaggio della Magenta si concluse il 28 marzo 1868 con risultati lusinghieri, sia sotto l'aspetto diplomatico sia scientifico.

Carriera dopo la Magenta

Dal 1872 Vittorio Arminjon entrò a far parte del Consiglio d'ammiragliato, tenendo il comando della 2ª divisione della Scuola di marina di Genova, dando un importante contributo didattico e scientifico.

Un anno dopo la promozione a contrammiraglio, il 16 giugno 1877 Vittorio Arminjon fu collocato a riposo.

Da allora fino alla sua morte, avvenuta il 5 febbraio 1897, fece parte del consiglio comunale di Genova come esponente dei gruppi cattolici.

Segue: Enrico Hillyer Giglioli

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