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Museo di Storia Naturale Pietro Franchetti

Informazioni:

Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime.
Parco naturale Alpi Marittime.

Piazza Regina Elena, 30
12010 Valdieri (Cn)
Tel: +39 0171 976800
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www.parcoalpimarittime.it

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Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime 1 - Parco naturale Alpi Marittime

Dal 1° gennaio 2016 l'Ente di gestione Aree protette delle Alpi Marittime riunisce in un'unica amministrazione il Parco naturale Alpi Marittime, il Parco naturale del Marguareis e sette Riserve naturali (Rocca San Giovanni Saben, Grotte del Bandito, Ciciu del Villar, Sorgenti del Belbo, Crava-Morozzo, Benevagienna, Grotte di Bossea).

Il Parco naturale Alpi Marittime, con una superficie di oltre 28.500 ettari, è la più grande area protetta piemontese.
Il territorio si estende su tre valli: Gesso, Stura e Vermenagna.

All'interno del Parco sono presenti parecchi punti di interesse, tra i quali:

Riserva naturale di Rocca San Giovanni - Saben | Valdieri (Cn)

La Riserva naturale di Rocca San Giovanni - Saben (denominata in precedenza Riserva naturale speciale Juniperus phoenicea) si trova in un'alta parete grigia di calcare che si alza alle spalle dell'abitato di Valdieri, nella media Valle Gesso.

Dal 1984 la Riserva protegge il popolamento più settentrionale di ginepro fenicio, una pianta mediterranea che riesce a sopravvivere in questo luogo grazie al microclima favorevole della falesia calcarea esposta in pieno Sud.

Insieme al ginepro fenicio sono presenti numerosi altri endemismi amanti degli ambienti caldi e secchi: il ginepro thurifero (Juniperus thurifera), la Campanula macrorrhyza, il Cardus litigiosus, il Crocus versicolor e la Primula allionii.

Le particolarità climatiche e geomorfologiche della Riserva hanno influito anche sulla fauna.

Nel settore entomologico va sottolineata la presenza del Papilio alexanor, farfalla mediterranea confinata sulle Alpi in stazioni ristrette e relitte, nelle quali vive in stretta associazione con la Ptychotis saxifraga, una pianta delle ombrellifere che funge da nutrice dei bruchi.
Fra i macrolepidotteri sono stati individuati i rari Euchloe tagis, Celerio vespertilio e Proserpinus proserpina.
Curiosa la presenza della formica schiavista (Polyergus rufescens), che sfrutta altre formiche come cibo e manodopera gratuita.

La Riserva, per la sua posizione e il suo clima, è frequentata tutto l'anno da numerose specie di uccelli, fra i quali il falco pellegrino (Falco peregrinus).

Per l'alto valore naturalistico della Riserva, la fragilità dell'ambiente e delle specie che vivono al suo interno, l'accesso è regolamentato e un solo sentiero è aperto ai visitatori.

Informazioni

Piazza Regina Elena, 30
12010 Valdieri (Cn)
Tel: +39 0171 976800
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www.roccasangiovannisaben.areeprotettealpimarittime.it

Riserva naturale delle Grotte del Bandito | Valdieri (Cn)

Il massiccio cristallino dell'Argentera è stretto da un abbraccio di rocce sedimentarie che coprono la bassa Valle Gesso: si tratta di antichi fondali marini divenuti calcari e dolomie.
In queste rocce assai più "morbide" e permeabili rispetto a quelle delle cime dell'alta valle, nel corso dei millenni l'acqua ha scavato gallerie e cunicoli infiltrandosi attraverso crepe e fenditure.

Il più importante sistema sotterraneo della Valle è rappresentato dalle Grotte del Bandito, che si aprono in prossimità del torrente Gesso nel Comune di Roaschia.

Qui sono stati ritrovati resti di Ursus spelaeus, l'antico orso delle caverne che ha abitato la Valle Gesso e numerose altre cavità del cuneese tra i 66.000 e 30.000 mila anni fa.

Alla fine del XIX secolo alcuni rami della grotta furono sfruttati per la ricerca dell'oro e, nella frenesia degli scavi, molti fossili andarono distrutti.
Per la scarsa resa e le difficoltà di setacciamento, la corsa all'oro si spense ben presto.

Durante il Novecento, molti scavi portarono alla luce, oltre a resti di orso, anche resti di vari altri animali e uomini preistorici.

All'interno delle Grotte, sfruttando il loro clima stabile, svernano colonie di chirotteri, il cui letargo non va assolutamente disturbato, pena la morte dei pipistrelli.

Studi biospeleologici hanno rilevato la presenza di anfibi e vari artropodi rari.

Per il loro interesse naturalistico e archeologico, le Grotte del Bandito sono oggi una Riserva naturale ricompresa nel SIC IT1160056 "Alpi Marittime", sono sottoposte a tutela e l'accesso alle cavità è limitato.

Informazioni

Piazza Regina Elena, 30
12010 Valdieri (Cn)
Tel: +39 0171 976800
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www.grottedelbandito.areeprotettealpimarittime.it

Centro Uomini e Lupi | Entracque (Cn)

La ricolonizzazione naturale dell'arco alpino da parte del lupo è cominciata dalle Alpi Marittime.
I primi avvistamenti risalgono alla fine degli anni ottanta, mentre le prime riproduzioni sono state documentate nell'inverno 1996/97.

Nel 2010 il Parco delle Alpi Marittime ha inaugurato a Entracque il Centro Uomini e Lupi che offre ai visitatori informazioni sul lupo e sul tema del suo ritorno sull'arco alpino.

Esso si compone di due sezioni di visita: il Centro visita e il Centro faunistico.

Il Centro visita si trova nel centro storico di Entracque.
Esso è costituito da quattro sale nelle quali sono presenti speciali allestimenti scenografici ed effetti multimediali che sviluppano il tema del rapporto uomo-lupo dall'antichità, passando dal mondo delle favole sino all'epoca contemporanea.
Una quinta sala, a fine percorso, mette in mostra una ricca collezione di trappole e tagliole per il predatore e alcune pubblicazioni storiche.
Sono inoltre presenti testi e documenti in consultazione.
Nel Centro visita c'è un Park Shop con materiali di documentazione in vendita e in distribuzione gratuita.

Il Centro faunistico si trova fuori paese nella località Casermette.
Esso comprende un recinto di circa otto ettari al cui interno sono ospitati alcuni esemplari di Canis lupus italicus.
Si tratta esclusivamente di animali che non potrebbero vivere in libertà o perché vittima di gravi incidenti, o in quanto già nati in condizioni di cattività.
Al centro dell'area si alza una torretta di tre piani da cui è possibile osservare una larga porzione dello spazio recintato.
Alla torretta si giunge attraverso un tunnel al cui interno si snoda un percorso di visita che presenta il lupo dal punto di vista naturalistico.

Attività

Il Centro Uomini e Lupi propone:

  • visite guidate al settore nord dell'area faunistica chiusa al pubblico;
  • programmi per le scuole;
  • mostre, eventi e animazioni;
  • biciclette a disposizione dei visitatori per spostarsi lungo il percorso ciclo-pedonale che collega le due sezioni del Centro.
    Il percorso è segnalato da cartelli gialli con impronta di lupo.
    La distanza è di circa 2,5 km, percorribile a piedi in circa 40 minuti.
    Il dislivello è di una cinquantina di metri e non presenta difficoltà.

Informazioni

Centro visita
Piazza Giustizia e Libertà 3
12010 Entracque (Cn)
Tel: + 39 0171 978616
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Centro faunistico
Località Casermette
Strada provinciale per San Giacomo 3
12010 Entracque (Cn)
Tel: +39 0171 976850
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www.areeprotettealpimarittime.it

Orari
Apertura tutto l'anno con orari e periodi di chiusura variabili e consultabili sul sito web ufficiale.

Ingresso a pagamento | Verificare eventuali gratuità

Centro visita del Parco | Terme di Valdieri (Cn)

Il Centro visita è sede espositiva.
Un allestimento permanente presenta le principali peculiarità naturalistiche del Parco: Riserve naturali, fauna, vegetazione delle Alpi Marittime, geomorfologia e Giardino botanico.
Lungo il percorso di visita sono presenti alcune postazioni in cui si possono osservare e toccare campioni di rocce e reperti naturalistici.

Una sala del Centro ospita esposizioni temporanee.

Nel Centro visita c'è un Park Shop con materiali di documentazione in vendita e in distribuzione gratuita.

Informazioni

Località Terme di Valdieri
Tel: +39 0171 976800
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www.areeprotettealpimarittime.it

Orari
Aperto da giugno a metà settembre: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 | dalle 14.00 alle 18.30.
Chiuso: da gennaio a maggio | da metà settembre a dicembre.

Ingresso gratuito.

Giardino botanico Valderia | Terme di Valdieri (Cn)

Il Giardino botanico Valderia deve il suo nome alla Viola valderia All., un endemismo scoperto nel 1780 dal botanico Carlo Allioni sul greto del torrente Gesso, precisamente dove oggi sorge il Giardino.

Il luogo, per il suo clima fresco e ombroso e per la ricchezza di vegetazione spontanea, era stato attrezzato con sentieri e vialetti già nell'Ottocento: era il "Giardino degli Inglesi", meta di rilassanti passeggiate per gli ospiti del vicino stabilimento termale.
Abbandonata per molto tempo, l'area è stata recuperata nel 1990 su iniziativa del Parco Naturale delle Alpi Marittime per ospitare il nuovo giardino botanico.

Attualmente il Giardino botanico conta circa 500 specie riunite in 14 ambienti naturali rappresentativi dei principali ecosistemi delle Alpi Marittime: dalle roccere calcaree all'abetina mista, passando per il ruscello, il lariceto, la torbiera e il giàs (rustico riparo per pastori e bestiame).

Attività

Il Giardino botanico Valderia propone visite guidate.

Pubblicazioni

Fantini P., Rossi P., Martinelli L., Sentiero naturalistico Terme di Valdieri, Parco naturale Alpi Marittime

Informazioni

Località Terme di Valdieri
Tel: +39 0171 1740052
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www.areeprotettealpimarittime.it

Orari
Aperto da metà giugno a metà settembre: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.
Chiuso: da gennaio a metà giugno | da metà settembre a dicembre.

Ingresso a pagamento.

Durata della visita: un'ora circa. Sentiero naturalistico ad anello con uno sviluppo di 950 metri e un dislivello di 60 metri.

Ecomuseo della Segale | Valdieri (Cn)

L'Ecomuseo della Segale è una rete di strutture, attività ed eventi distribuiti sul territorio.

Strutture

  • Museo della Civiltà della Segale | Frazione Sant'Anna di Valdieri
    Il Museo della Civiltà della Segale non è un museo sui cereali ma un contenitore di storie e di tradizioni che trovano nella segale il loro denominatore comune.
    La segale è un cereale rustico e caparbio che resiste al clima severo delle montagne.
    Il Museo fa conoscere i molteplici coinvolgimenti della segale nelle realtà del passato e del presente.
    Della segale vengono descritte: le caratteristiche botaniche; la sua coltivazione; la sua presenza nei miti, nelle credenze del passato e i riti a essa legati; il suo uso nell'alimentazione, nell'artigianato, nell'allevamento, nell'agricoltura, nell'industria chimica e farmaceutica e nell'edilizia; la sua presenza nella letteratura.
    Nell'esposizione, attrezzature manuali di elementare dinamicità e divertenti da muovere affiancano moderni supporti multimediali.
    Il Museo è ospitato all'interno dell'antica Osteria "Bateur" che, durante la prima metà del '900, fu luogo di ristoro e di sosta per i viandanti diretti in Francia o in arrivo attraverso i numerosi valichi della Valle Gesso.
    Il Museo apre tutto l'anno su richiesta al vicino negozio-osteria I Bateur.
  • Forno a legna comunitario | Frazione Sant'Anna di Valdieri
    Il forno a legna comunitario viene utilizzato per i corsi di panificazione e, più in generale, ogni volta che qualcuno vuole cuocere pane, focacce o dolci in compagnia.
    Il forno si trova dietro al Museo della Civiltà della Segale.
  • Murales | Frazione Sant'Anna di Valdieri
    Per le vie di Sant'Anna, sui muri delle case, alcuni murales illustrano scene di storie passate legate alla segale e alla vita del paese: i battitori, i cacciatori dei tempi dei re, la raccolta e la battitura della segale, i pani e la panificazione.
  • Area per manifestazioni | Frazione Sant'Anna di Valdieri
    È costituita da un'arena per spettacoli e da un casotto dal tetto in paglia.
    Ogni anno ospita la festa della segale e altre manifestazioni ecomuseali.
    L'area si trova all'inizio del paese.
  • "I Bateur" alimentari-caffetteria | Frazione Sant'Anna di Valdieri
    "I Bateur" è un'osteria e un negozio in cui si possono acquistare i prodotti tipici della Valle Gesso.
    È l'unico esercizio commerciale di Sant'Anna di Valdieri aperto anche durante l'inverno.
  • Borgate Tetti Bariau e Tetti Bartòla
    Alcune case delle borgate hanno i tetti in paglia di segale, ripristinati a cura dell'Ecomuseo.
  • "Lo Viol di Tàit"
    "Lo Viòl di Tàit" è un percorso ad anello lungo il sentiero che un tempo metteva in comunicazione l'abitato di Sant'Anna di Valdieri con i due tàit, le due "borgate", Bartòla e Bariau.
    Durante il cammino, alcuni pannelli approfondiscono i diversi aspetti della vita in montagna e illustrano il territorio che si attraversa.
  • Tettoia | Frazione Sant'Anna di Valdieri
    All'ingresso del Museo della Civiltà della Segale un'ampia tettoia ospita molti eventi e attività organizzati dall'ecomuseo.

Attività

L'Ecomuseo della Segale:

  • promuove la ricerca sulla cultura e le tradizioni alpine
  • incoraggia nelle scuole della valle il recupero di strumenti e musiche del passato
  • coordina i progetti di sviluppo agricolo locale e sostenibile legati alla segale e alla lavanda
  • organizza laboratori di panificazione
  • ospita attività didattiche per le scuole riguardanti la segale, la storia e l'antropologia alpine
  • organizza serate di animazione tematiche: natura, cultura alpina, presentazioni di libri, mostre e laboratori di panificazione e di erboristeria, tradizioni locali
  • cura la pubblicazione di articoli e libri

Eventi

Informazioni

Piazza Regina Elena, 30
12010 Valdieri (Cn)
Tel: +39 0171 976800
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.ecomuseosegale.it

Attività

Il Parco naturale Alpi Marittime propone attività didattiche per le scuole.

Eventi

Le Alpi Marittime: #tantaroba!
Estate 2020.
Calendario eventi 2020 dell'Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime.
Per saperne di più (web Sito ufficiale).

Notte da Lupi.
Venerdì 11 settembre 2020 | ore 20.00.
Visita in notturna per conoscere il predatore e l'emozionante richiamo del branco presso il Centro Faunistico Uomini e Lupi.
Centro Faunistico Uomini e Lupi | Strada Provinciale per San Giacomo 3 | Entracque (CN).
Per saperne di più (web Sito ufficiale).

Incontri ravvicinatissimi.
#iorestoacasa #laculturanonsiferma.
Video e approfondimenti naturalistici sulla pagina Facebook dell'Ente di gestione delle aree protette Alpi Marittime.
Per saperne di più (web).