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Ente di gestione delle aree protette del Monviso

Informazioni:

Ente di gestione delle aree protette del Monviso.

Via Griselda, 8
12037 Saluzzo (Cn)
Tel: +39 0175 46505
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.parcomonviso.eu

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Orari apertura uffici
Da lunedì a venerdì: dalle 8.30 alle 12.30.

Ente di gestione delle aree protette del Monviso

Istituito nel 2016 per tutelare la montagna nel cuore delle Alpi Cozie, l'Ente di gestione delle aree protette del Monviso si estende su 8.334 ettari interessando una quota altimetrica compresa tra i 250 ed i 3.841 metri s.l.m.

L'Ente riunisce in un'unica amministrazione il Parco naturale del Monviso e sette Riserve naturali:

  • Riserva naturale Grotta di Rio Martino
  • Riserva naturale Paesana
  • Riserva naturale Confluenza del Bronda
  • Riserva naturale Ponte Pesci Vivi
  • Riserva naturale Fontane
  • Riserva naturale Confluenza del Pellice
  • Riserva naturale Confluenza del Varaita
  • Riserva naturale del Bosco del Merlino

Gli ecosistemi più significativi dell'Ente sono: il massiccio del "Re di pietra", come il Monviso viene anche chiamato; il bosco dell'Alevé, la più estesa formazione di pino cembro della cerchia alpina; il bacino del Fiume Po nel tratto cuneese.

La fauna tipica dell'area alpina è impreziosita da alcuni endemismi tra cui la salamandra di Lanza, così come la flora con la campanula piemontese e la genziana di Rostan.

Sotto il profilo geologico e mineralogico sono particolarmente interessanti le "pietre verdi" del Monviso e il giacimento di piropo di Martiniana Po–Brossasco.

Di particolare interesse architettonico e artistico è l'Abbazia benedettina cistercense di Santa Maria di Staffarda, famoso complesso abbaziale fondato a partire dalla prima metà del XII secolo.
I terreni della tenuta di Staffarda, che fanno da corona all'omonima abbazia, sono gestiti dall'Ente e sono stati riconosciuti come Sito di Interesse Comunitario nel 2019.

Il Programma MAB-UNESCO "Man and the Biosphere Reserve" ha riconosciuto nel 2014 la "Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso" che comprende 109 comuni distribuiti sul territorio della Riserva della biosfera del Monviso italiana (dalla Valle Maira alla Valle Po, comprese le pianure saluzzese, saviglianese e braidese) e della Reserve de la biosphere du Mont-Viso francese (che comprende il Parco del Queyras, la comunità di comuni di Briançon, Ecrins e Guillestrois-Queyras).
La Riserva è gestita congiuntamente dal Parco naturale regionale del Queyras e dal Parco del Monviso.
Il Programma MAB è stato avviato dall'UNESCO nel 1971 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e capacity-building.

All'interno dell'Ente sono presenti parecchi punti di interesse tra i quali:

Centro visita e Museo Naturalistico del fiume Po | Revello (Cn)

Il centro visita permette di effettuare un viaggio naturalistico virtuale lungo il fiume Po dalle sue sorgenti al confine con la provincia di Torino.

Nell'ampio spazio espositivo sono presenti tre grandi diorami che rappresentano la varietà, la peculiarità e la ricchezza ecologica del Parco e ricostruiscono le caratteristiche naturali dei suoi principali ecosistemi: l'ambiente alpino, con caprioli, camosci e galli forcelli; il bosco di latifoglie, con una famiglia di cinghiali, la faina, la donnola e numerosi uccelli; la pianura del Po e gli ambienti ripariali, ricchi di mammiferi come la volpe e il tasso e di splendidi uccelli, come il martin pescatore e il gruccione.

Per lo stambecco e l'aquila, animali particolarmente significativi, sono stati predisposti due diorami aperti su pareti rocciose.

Alcuni mini diorami ricostruiscono piccoli ambienti: da quello dei limicoli, al campo coltivato di pianura, al sottobosco con i funghi.

Nove vetrine, poste a fianco dei diorami, trattano temi specifici: le penne degli uccelli; i nidi e le tane; gli apparati scheletrici; i rettili e gli anfibi; i pesci; gli anatidi (uccelli con abitudini essenzialmente acquatiche); i funghi.

Sono oltre 170 gli animali ambientati nelle varie raccolte e nei vari diorami, scelti tra quelli più significativi presenti nel Parco.

Nessun animale è stato ucciso per essere posto nelle collezioni del Museo.
Gli esemplari sono morti per i motivi più vari: investiti da autovetture, nel corso di operazioni lavorative umane, per impatto con linee elettriche o in vetrate, per cause naturali.

Il Museo è completato da una sala per lezioni, conferenze e incontri ed è dotato di moderne attrezzature audio visive.

Bookshop

Nel bookshop sono in vendita libri, gadget e DVD dell'Ente.
È inoltre presente materiale turistico della zona.

Attività

Il Museo propone:

  • Visite guidate su prenotazione
  • Attività e laboratori con gruppi e scuole
  • Attività con associazioni e Università, realizzate su richiesta o in base a convenzioni.

Informazioni

Piazza Denina, 5
12036 Revello (Cn)
Tel: +39 0175 46505
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www.parcomonviso.eu

Orari
Domenica dalle 14.30 alle 18.30.
Aperture straordinarie: Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto: dalle 14.30 alle 18.30.

Ingresso gratuito.

Assenza di barriere architettoniche.

Centro visita del Bosco dell'Alevé | Casteldelfino (Cn)

Il Bosco dell'Alevé è il più grande bosco puro di pino cembro delle Alpi.

Il suo Centro visita è allestito nei locali dell'ex ala comunale.

Un unico grande diorama in scala naturale ricostruisce il Bosco.
Il diorama è aperto e il visitatore ha la sensazione di inoltrarsi realmente nel bosco alla scoperta delle sue meraviglie, tra il fitto dei pini e dei rami che lambiscono il viso, lungo sentieri rilevati dal vero e ricostruiti fedelmente.
Tra la vegetazione, si scorgono alcune tra le specie animali più significative del bosco, scoiattoli, lepri, cinghiali, e, tra i rami, i passeriformi tipici, i picchi, i crocieri, le cince e, soprattutto, la nocciolaia, che al bosco deve la sua fortuna.
Sullo sfondo, una parete rocciosa ospita camosci, fagiani di monte e pernici.
In un anfratto spicca uno splendido esemplare di gufo reale.
Seguendo il sentiero, si giunge all'estremo opposto del diorama, dove un passaggio obbligato, una traccia lievemente in discesa, conduce alla ricostruzione del Lago Bagnour. Il laghetto si apre sulla sinistra, con sullo sfondo il bosco e la montagna. Poco discosto, un capriolo si abbevera.
Sulla destra del sentiero, una ripida scarpata ospita una colonia di marmotte.

Molti altri particolari arricchiscono la ricostruzione cogliendo di sorpresa, per la loro immediatezza, il visitatore.

L'ambiente, pur limitato in estensione, è coinvolgente e un sapiente gioco di luci evoca la magia dei raggi solari attraverso il bosco.

Attività

Il Centro visita propone:

  • Visite guidate su prenotazione
  • Attività e laboratori con gruppi e scuole
  • Attività con associazioni e Università, realizzate su richiesta o in base a convenzioni.

Informazioni

Via Roma, 38 (ex Ala Comunale)
12020 Casteldelfino (Cn)
Tel: +39 0175 46505
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Orari
Apertura estiva domenicale, dalle ultime due domeniche di giugno alle prime due domeniche di settembre: dalle 10.00 alle 12.30 | dalle 14.00 alle 18.30.
Agosto: tutti i giorni dalle 14.30 alle 18.30.

Ingresso gratuito.

Centro visita e Museo del Piropo | Martiniana Po (Cn)

Il piropo, parente dei granati, è un cristallo rarissimo e presente solamente in pochi siti noti al mondo.
Tra questi, vi è Martiniana Po, comune situato quasi allo sbocco della Valle Po sulla Pianura Padana.
Solo qui il piropo assume caratteristiche uniche per dimensioni e purezza, con cristalli fino a 25 cm di diametro e 20 kg di peso, puri al 95%.

Il Museo del Piropo illustra questo minerale così particolare: cos'è, perché è importante per i geologi e di cosa sono fatte le splendide montagne del suo territorio.

L'allestimento espone circa 150 esemplari tra minerali e rocce ed è suddiviso in tre sale.
Nella prima sala sono spiegate le vicende geologiche che hanno condotto alla formazione della Valle Po, così come la si vede oggi, e sono esposti campioni di rocce della Valle.
Nella seconda sala viene trattato il tema dei cristalli e della loro struttura. Numerosi modellini spiegano la disposizione degli atomi nello spazio, facendo particolare attenzione ai cristalli di piropo, e una raccolta di minerali è esposta all'interno di vetrine.
L'ultima sala è attrezzata per attività didattiche e proiezioni video.

Il Museo inoltre espone virtualmente i suoi minerali in "Una Vetrina per minerali e rocce".

Bookshop

Nel bookshop sono in vendita libri, gadget e DVD dell'Ente.
È inoltre presente materiale turistico della zona.

Attività

Il Centro visita propone:

  • Visite guidate su prenotazione
  • Attività e laboratori con gruppi e scuole
  • Attività con associazioni e Università, realizzate su richiesta o in base a convenzioni.

Pubblicazioni

Costamagna A., Il Museo del Piropo di Martiniana Po, Fusta Editore, 2008

Informazioni

Via Roma, 25
12030 Martiniana Po (Cn)
Tel: +39 0175 46505
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Orari
Aperto da marzo a ottobre: domenica dalle 14.30 alle 18.30.
Aperture straordinarie: Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto: 14.30 alle 18.30.
Aperture straordinare su prenotazione per gruppi e scuole.

Ingresso gratuito.

Spazio Escartons e sede operativa del Parco | Casteldelfino (Cn)

Lo Spazio Escartons è stato aperto il 1 giugno 2007 nell'ambito del progetto europeo Interreg III A "Le origini di una identità transfrontaliera: un itinerario turistico alla scoperta della storia di un popolo".

Con il termine Escarton si intende denominare una esperienza amministrativa che si è sviluppata in un territorio alpino che, tra il 1300 e il 1700, era composto da cinque zone montane che attualmente sono a cavallo tra i confini italiani e francesi: Queyras, Alta Val Chisone, Alta Val Susa, Brianzonese e Casteldelfino (Val Varaita).

Lo Spazio Escartons di Casteldelfino fa parte di un circuito di punti informativi dedicati ai territori degli Escartons.

Esso è il centro di documentazione e il punto d'incontro fra le associazioni che si occupano dello studio e della divulgazione della cultura locale.
Al suo interno è possibile consultare libri e video-documentari riguardanti il patrimonio culturale degli Escartons.

Il Centro fornisce inoltre informazioni turistiche e indicazioni sulle attività che si svolgono nell'alta Valle Varaita, negli altri Escartons e nelle valli limitrofe.

Informazioni

Via Roma, 38 (ex Ala Comunale)
12020 Casteldelfino (Cn)
Tel: +39 0175 46505
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Centro visita ex Casermette Pian del Re | Crissolo (Cn)

Il piccolo Centro visita è ricavato dai locali di una ex Casermetta.

Al suo interno sono presenti pannelli descrittivi sulla flora e la fauna presenti nell'area del Monviso.

Annualmente vengono ospitate mostre fotografiche temporanee.

Il Centro fornisce inoltre informazioni turistiche, indicazioni sull'area di Pian del Re e sui sentieri che iniziano dalle sorgenti del Po.

Informazioni

12030 Crissolo (Cn)
Tel: +39 0175 46505
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Orari
Apertura estiva domenicale nei mesi di luglio e agosto e nelle prime due domeniche di settembre.
Settimana di ferragosto: tutti i giorni dalle 8.00 alle 16.00.

Ingresso gratuito.

Attività

Il Parco naturale del Monviso propone attività di educazione ambientale.

Eventi

#Emozioni, il Parco si racconta.
#iorestoacasa  #laculturanonsiferma.
L'Ente di gestione delle aree protette del Monviso presenta ogni giorno un nuovo aspetto, una nuova #emozione da vivere, del suo territorio.
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