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La "Vetrina per i fossili" del Museo di Archeologia e Paleontologia “Carlo Conti”

Informazioni:

Museo di Archeologia e Paleontologia "Carlo Conti"
Via Combattenti, 5
13011 Borgosesia (VC)
Tel: +39 0163 020051
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Scheda del Museo

Orari

Nel rispetto delle misure per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19, gli orari del Museo possono subire variazioni.
Contattare il Museo per verificare gli orari aggiornati o visitare la sua pagina web ufficiale.

Martedì e giovedì: dalle 10.00 alle 12.30 | dalle 14.00 alle 17.00
Sabato: dalle 15.00 alle 18.00.
Chiuso: lunedì, mercoledì, venerdì e domenica.

Durata della visita: un'ora circa.

Ingresso a pagamento.

La "Vetrina per i fossili" del Museo di Archeologia e Paleontologia “Carlo Conti”

La collezione paleontologica del Museo è principalmente di provenienza locale.
In particolare, essa è frutto delle raccolte sul Monte Fenera condotte da Carlo Conti (1880-1974), a partire dagli anni Trenta del secolo scorso, e dal Gruppo Archeo-Speleologico di Borgosesia (G.A.S.B.), fondato agli inizi degli anni Cinquanta.

Si tratta di una collezione che comprende esemplari faunistici riferibili al Pleistocene superiore, con resti databili tra i 300.000 e i 20.000 anni fa circa, e reperti fossili riferibili sia all'Olocene (ultima glaciazione, da 11.700 anni fa circa) che al Giurassico (da 199 a 145 milioni di anni fa circa).

All'interno delle vetrine espositive, 80 esemplari della collezione permanente sono disposti in ordine tematico e testimoniano la fauna presente nel Monte Fenera circa 300.000 anni fa.

A questi, si affianca la ricomposizione dello scheletro di un Ursus spelaeus, l'orso delle caverne che si estinse circa 24.000 anni fa, durante l'ultima glaciazione del Pleistocene.

Nei magazzini del Museo sono conservati circa 50.000 reperti, emersi da scavi archeologici e da raccolte sporadiche.

La collezione paleontologica del Museo rappresenta un caso unico in tutto il Piemonte in quanto permette di ricostruire i rapporti tra i primi abitanti di questa regione e gli animali a loro contemporanei.
Il Monte Fenera, infatti, racchiude al suo interno una serie di grotte e cavità naturali che hanno conservato tracce di svariate occupazioni antropiche, la più antica delle quali è datata a circa 300.000 anni fa.

Specialisti di vari Enti e Università hanno studiato sia singoli reperti che intere parti della collezione paleontologica del Museo, pubblicando i risultati delle ricerche su riviste divulgative di carattere scientifico regionale, nazionale e internazionale.
Alcuni reperti del Museo sono oggetto di tesi di laurea e di dottorato di ricerca.

Il Museo collabora con l'Ente di gestione delle aree protette della Valle Sesia, il Gruppo Mineralogico e Speleologico Valsesiano e alcuni Istituti secondari di secondo grado con i quali si attivano Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO).

Sono previste visite guidate e laboratori didattici per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e aperture straordinarie in occasione di eventi e manifestazioni.

Pubblicazioni

  • Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti, Comune di Borgosesia, Borgosesia, s.d.
  • Viviana Gili e Gabriele Luigi Francesco Berruti (a cura di), Orme del passato. Il Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti. Catalogo e mostra, Consiglio regionale del Piemonte, Torino, 2018.